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Per la Rassegna Teatrale FRAGOR nelle Valli di Lanzo Sabato 23 agosto, ore dalle 15,30 alle 22,30 - Groscavallo
LIBERARE CABIRIA
Regia di Claudio Montagna
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La forza e il patrimonio culturale di questo straordinario paese è costituito dal lavoro manuale e dalla potenza del ruolo femminile negli antichi mestieri. Il nucleo centrale delle azioni sceniche si sviluppano intorno al Mulino, al forno e al lavatoio e all’Uovo dell’Anfiteatro. Le protagoniste sono le donne che sentendosi condannate al focolare, al lavatoio, al forno o al pozzo si servono dell’acqua come elemento vitale per liberarsi e dare dimostrazione delle loro qualità dell’arte e della sapienza femminile. In particolare si ribellano ai luoghi comuni e ai ruoli servili ai quali qualcuno, qualcosa le obbliga. Cercano e scoprono la felicità di essere se stesse, nella propria identità e in ciò che le differenzia dall’altra parte dell’umanità: nasce così una nuova festosa coesione, non solo tra loro, ma con la vita e con tutti gli uomini. E’ proprio questo che Satana verrà a reprimere e a distruggere fragorosamente.
La rappresentazione si sviluppa nei luoghi simbolo del capoluogo a partire dal parco della famosa Villa Pastrone, all’”Uovo” dello scenografo Segundo De Chaumont, spostandosi poi ai luoghi del quotidiano includendo il vecchio lavatoio, il mulino, il forno comune tutto nella splendida cornice delle Alpi.
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1 commento:
Finalmente Villa Pastrone e il suo magico pollaio a forma di uovo rivivranno!
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